Ara chloroptera

Aspetto e caratteristiche fisiche

L’ara Chloroptera (chiamata anche ara dalla ali verdi) è un pappagallo del genere ara di grandi dimensioni, originario della foresta amazzonica e delle aree limitrofe. Compresa la lunga coda raggiunge i 90 cm di lunghezza per un peso che supera il chilogrammo. Ha un’apertura alare che supera il metro di lunghezza.

Il piumaggio dell’ara chloroptera è composto da diversi colori, in prevalenza il rosso. Nella zona degli occhi e delle guance non ci sono piume ma solo pelle di colore bianco, le ali nella parte superiore sono di colore rosso, nella parte intermedia di colore verde e nella parte inferiore di colore blu. La coda è un mix di verde e blu, mentre il ventre è interamente di colore rosso. La parte superiore del becco è di colore bianco, quella inferiore di colore nero.

In casa vive in genere 60-70 anni e può arrivare anche fino ad 80 anni. Capite quindi che si tratta di un compagno per la vita, rifletteteci bene prima di prenderlo. Non c’è alcuna differenza visiva tra i maschi e le femmine, di conseguenza per conoscere il sesso del vostro pappagallo è necessario far analizzare da un laboratorio il DNA di qualche piuma, pratica comunque economica e per nulla invasiva.

Carattere e comportamento

Il suo soprannome è “gigante buono” e ciò è dovuto alla sua estrema docilità. È un pappagallo molto affettuoso con gli essere umani, e ovviamente  è necessario dedicare diverse ore quotidianamente all’interazione fuori dalla gabbia. L’ara chloroptera emette dei suoni particolarmente forti e udibili anche a notevole distanza, ma fortunatamente per le nostre orecchie capitano solo sporadicamente durante la giornata.

In natura vive in coppia o in gruppo, di conseguenza se c’è la possibilità vi consiglio di prendere una coppia, eventualmente magari anche mettendo insieme un’ara chloroptera e un’ara ararauna, mentre qualora non ci sia la possibilità di prendere una coppia (considerate anche il prezzo di quest’ara, particolarmente alto) è necessario dedicare diverse ore ogni giorno per evitare che si deprima. È un pappagallo con un carattere molto estroverso e se adeguatamente socializzato apprezza la compagnia anche di persone che non conosce.

Alimentazione

L’alimentazione di un’ara chloroptera deve basarsi su estrusi, che devono essere disponibili quotidianamente; frutta e verdura, cercando di variare entrambe nel corso della settimana e infine semi, da mettere a disposizione qualche volta a settimana. Occasionalmente si può mettere a disposizione anche un po’ di frutta secca oppure può essere utilizzata come premio per un comportamento corretto o dopo aver portato a termine un esercizio di abilità.

Probabilmente vorrà mangiare tutto ciò che vede nel vostro piatto, quindi sì, poca pasta o riso possono essere dati, ovviamente  tenendo sempre presente che si tratta di un piccolo assaggio e non della sua dieta. Per i pappagalli che vivono in voliera all’aperto, la dieta va variata in base al periodo, più ricca di grassi durante l’inverno e più proteica durante il periodo di allevamento dei piccoli.

Alloggio

Le dimensioni minime di una gabbia per un’ara chloroptera, a mio modo di vedere, sono le seguenti: 115cm di lunghezza x 80cm di profondità x 150cm di altezza. Dimensioni inferiori renderebbero veramente stretta la gabbia per questo grande pappagallo. La gabbia necessita anche si sbarre resistenti, altrimenti con il forte becco riuscirà tranquillamente a piegarle e rovinarle, se non addirittura a romperle.

Oltre alla gabbia , è necessario creare un’area apposita al di fuori di essa. Un bel trespolo, qualche gioco fatto con corde e rami, una ciotola per il cibo e una per l’acqua sono un buon punto di partenza per la renderla adatta alle esigenze del vostro pappagallo. Il fondo della gabbia va pulito quotidianamente, considerate date le dimensioni dell’animale che anche le sue feci non saranno da meno rispetto magari a quelle di pappagalli più piccoli. Adora anche farsi il bagno, va bene posizionare una ciotola in gabbia anche se ritengo che il lavandino, la vasca o la doccia siano i posti ideali per far bagnare l’ara.

Abilità

L’ara chloroptera è in grado di parlare bene, con una pronuncia delle parole è abbastanza chiara. È in grado di imparare molti esercizi di abilità e percorsi, è tra i pappagalli che si presta meglio a questo tipo di attività. Di conseguenza l’unica limitazione sarà la vostra fantasia. In rete è comunque possibile centinaia di esercizi differenti, quindi da questo punto di vista non ci sono problemi. È molto importante tenerlo stimolato quotidianamente, in questo modo sfrutterà l’enorme intelligenza che possiede e non si annoierà tutto il giorno.

Riproduzione

È possibile far riprodurre anche una coppia di ara chloroptera, anche se ovviamente non con la stessa facilità con la quale è possibile far riprodurre cocorite e inseparabili. Il periodo ideale primavera per mettere il nido è la primavera. In natura si riproduce sia nelle cavità degli alberi che nelle cavità delle pareti argillose, in voliera consiglio di mettere 2-3 nidi in posti differenti in modo che sia la coppia a scegliere la posizione migliore. Le dimensioni del nido devono essere, approssimativamente, di 70cm di lunghezza x 50cm di profondità x 1 metro di altezza.

La femmina depone 2-3 uova covate per poco più di un mese. Nel nido i piccoli stanno circa 3 mesi, ma non sono autosufficienti fino a 5-6 mesi di età. Dopo essere stati allevati inizialmente dai genitori, intorno ai 25 giorni di età è possibile prelevarli per proseguire con l’allevamento a mano. La maturità sessuale viene raggiunta intorno ai 5-6 anni, e tenete presente che in questo periodo è possibile che ci sia anche un cambiamento del carattere del vostro ara allevato a mano.

Prezzo

Il prezzo di un’ara chloroptera allevata dai genitori di aggira intorno ai 1300-2000€, mentre una coppia costa circa 2200-3700€.

Il prezzo di un’ara chloroptera allevata a mano è di circa 1500-2200€, mentre il prezzo di una coppia allevata a mano è di circa 2400-4000€. Ovviamente un pullo ha un prezzo inferiore, però è necessario considerare allo stesso tempo il lungo periodo di tempo che necessita lo svezzamento. Meglio pagare qualche euro in più e farlo fare a chi è esperto rispetto a rischiare di commettere errori e avere un pappagallo con possibili problematiche comportamentali per tutta la vita.

Cites

L’ara chloroptera si trova all’interno dell’appendice 2 allegato B del convenzione internazione CITES. Di conseguenza è necessario che l’allevatore o il negozio vi consegni tutta la certificazione attestante la regolarità del pappagallo. In natura la popolazione è in declino in particolare a causa della distruzione dell’habitat, ma comunque è ancora presente su un ampio territorio.

Dove vivono in natura

L’habitat di un’ara chloroptera è composto principalmente da foreste e zone alberate. In genere vive nelle vicinanze dei fiumi, ovviamente presenti in gran numero nella foresta amazzonica, ed è possibile incontrarla anche in zone collinari e in montagna fino a 1000 metri di altitudine. In natura è possibile vederla anche con altre specie di ara, come ad esempio l’ara ararauna e l’ara macao.

Foto varie

Ara ali verdi

Ara ali verdi

Ara ali verdi

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