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Malattie pappagalli

 

Che malattia ha il mio pappagallo?

Questa è la domanda più diffusa quando il proprio pappagallo ha qualche problema, e a questo punto si iniziano a cercare su internet le varie cure. Purtroppo cercare su Google che malattie ha il significa trovare 10 tipi di malattie differenti e 10 diverse cure.

E’ infatti necessario portare il vostro pappagallo da un veterinario aviare o esperto in animali esotici (qui trovate la lista regione per regione). In questa guida quindi non mi soffermerò eccessivamente sulle varie patologie ma piuttosto cercherò di farvi capire i sintomi di un pappagallo che  non sta bene. Nel caso stia male infatti, è necessario portarlo il più presto possibile da un veterinario. Ogni giorno perso significa maggiori probabilità che il pappagallo non sopravviva.

 

Sintomi

-piumaggio arruffato  che serve a mantenere meglio il calore corporeo;

-occhi socchiusi soprattutto quando non si sentono osservati;

-poco movimento in gabbia, sta sempre nella zona più alta e più riparata della gabbia;

-mangia e beve meno oppure il contrario, mangia e beve molto ma ciò non fa aumentare il peso, e anzi lo fa dimagrire;

-le feci sono liquide oppure sono di un colore diverso dal solito (per esempio possono essere molto scure oppure verdastre);

-quando la situazione è abbastanza grave passa la maggior parte del tempo sul fondo della gabbia;

-respirazione affannosa;

-lacrimazione da naso e occhi;

Questi sintomi non significano automaticamente che il pappagallo stia male, ma devono far scattare un campanello d’allarme. Se i sintomi persistono per qualche giorno è necessario portarlo da un veterinario per fare gli esami del caso. L’importante è conoscere bene il proprio pappagallo, per capire se c’è un cambiamento di abitudini.

 

Cosa fare quando il pappagallo è malato

Se il pappagallo è malato la soluzione è solo una, PORTARLO DA UN VETERINARIO. Non cercate soluzioni su internet, potrebbero solo fare peggio e aggravare la situazione.

Il veterinario a questo punto, anche grazie alle vostre indicazioni, farà le analisi necessarie e stabilirà la cura adeguata.

Esami veterinari

gli esami veterinari sono i seguenti:

-esami delle feci, dove si possono individuare parassiti, batteri e funghi, e in base a queste analisi cominciare il trattamento antibiotico più efficace.

-tamponi del gozzo o della cloaca;

-esami del sangue per venire a conoscenza di eventuali malattie infettive oppure per capire se i vari organi funzionano correttamente;

-autopsia, da fare soprattutto se si ha un allevamento oppure altri pappagalli, in modo da capire la causa della morte ed essere pronti per sventare eventuali contagi avvenuti prima della morte.

 

In questo articolo non parlerò delle varie malattie copiate e incollate trovate nel web per due motivi, e anzi mi preme ribadire dueconcetti:

-non sono un veterinario

-il pappagallo malato va portato da un veterinario, non vanno trovate soluzioni su internet (che alla fine soluzioni non sono, ma nella maggior parte dei casi peggiorano solamente la situazione).

 

Come evitare che il pappagallo si ammali

in ultimo, per evitare che il pappagallo si ammali è utile fare attenzione a questi 2 aspetti:

-pulizia del luogo dove è tenuto il pappagallo, della gabbia del pappagallo e degli accessori;

-alimentazione con semi o estrusi ben conservati, frutta e verdura tolta alla fine della giornata se non consumata;

 

Cosa fare se il pappagallo si è ferito

è possibile che il pappagallo di notte a causa di rumori sbatta in gabbia ferendosi oppure può capitare lo stesso mentre vola in casa. In questo caso accertarsi dell’entità della ferita e se non sanguina più è possibile mettere un po’ di cicatrene e poi soffiarlo via. Se la ferita si è già completamente rimarginata, osservarlo e basta per capire se ci sono stati cambiamenti nel comportamento. Se invece la ferita è grave, la soluzione è portarlo dal veterinario.

By |2017-08-13T16:53:25+00:0029 giugno 2017|Articoli|2 Commenti

2 Comments

  1. Federico 25 maggio 2018 at 14:28 - Reply

    Ciao da due giorno ho preso un cucciolo di calopsite di 40 giorni mi preoccupano alcuni aspetti visto che mi e stato venduto come allevato a mano ma tutto sembra meno che questo,tralascio il fatto che avendo gia un inseparabile allevato a mano sapevo come si comportava all ora della pappa con la siringa e delle condizionibdel piumaggio,il cucciolo presenta poco piumaggio sulla pancia fino al gozzo sulle zampine e dietro al collo,oggi go comprato la pappa per svezzarlo con la siringa e trovo difficolta a fargli aprire il becco per garlo mangiare ci metto un ora ma almeno al fine ci riesco,sono preoccupato perche non so che fare cosa mi consigliate di fare?calcolando che il fenomeno del veterinario mi ha consigliato l allevatore che sicuramente lo avra preso e lasciato in gabbia fregandosene e dicendomi che sarebbe stato normale che appena portato a casa non avrebbe mangiato per qualche giorno cosa inverosimile perche uno ha mangiato due ciotole di pappa in mezza giornata ieri e due essendoci gia passato da piccoli hanno sempre fame,voglio solo che stia bene e viva felice amo il mio pappagallino cosa mi consigliate di fare a parte cambiare veterinario prima di doverlo appendere fuori dal balcone dal nervoso

    • Federico 25 maggio 2018 at 16:56 - Reply

      Ciao Federico,
      è evidente che il pappagallo che hai preso non sia stato allevato correttamente. Ormai l’hai preso, quindi il mio consiglio è insistere su come stai procedendo, monitorando quotidianamente il peso in modo che ti possa accorgere nel caso in cui ci sia un calo.

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