Grande alessandrino

Aspetto e caratteristiche fisiche

Il grande alessandrino è un pappagallo di colore principalmente verde e originario dei paesi asiatici che si affacciano nell’oceano indiano. È molto simile al come aspetto al parrocchetto dal collare, se non per le dimensioni, considerato che il grande alessandrino è visibilmente più grande. Raggiunge infatti una lunghezza di 60cm grazie anche alla lunga coda, per un peso che si aggira intorno ai 250 grammi.

Come detto, il colore principale del piumaggio è il verde, il becco è di colore rosso acceso e nei maschi con il sopraggiungere della maturità sessuale si forma un collare, di colore nero nella parte anteriore e di colore rosa nella parte posteriore. In entrambe le ali ha una macchia di colore rosso che lo differenzia ancor di più dal parrocchetto dal collare.

Le femmine rispetto ai maschi sono leggermente più piccole, il piumaggio è meno lucente e non hanno il caratteristico collare a differenza dei maschi. Quindi c’è dimorfismo sessuale, cosa non comune tra i pappagalli. Ha una vita media piuttosto lunga, infatti riesce a raggiungere anche i 30-40 anni di età.

Carattere e comportamento

Il grande alessandrino ha un carattere che si adatta particolarmente bene alla vita domestica. Non è particolarmente rumoroso, anche se i suoni emessi si sentono abbastanza, non a livello dei grandi pappagalli però. La sua particolarità riguardo ai fischi è appunto che sono sporadici durante la giornate, tali da non creare fastidio.

È un pappagallo affettuoso con chi gli dedica del tempo, ed è molto importante dedicare almeno qualche ora (possibilmente di più) all’interazione, altrimenti c’è il rischio che se non seguito adeguatamente il rapporto si deteriori. Fuori dalla gabbia è particolarmente tranquillo, la maggior parte del tempo la passerà in un’area apposita completa di trespolo, cibo, acqua e qualche ramo-gioco che vi consiglio di creare. Ovviamente vorrà partecipare anche alle vostre attività e in questo caso sarà necessario assecondarlo soprattutto se tenuto singolarmente.

Alimentazione

L’alimentazione di un grande alessandrino deve essere composta da estrusi come alimento base e una piccola porzione di semi giornaliera eventualmente mischiata a frutta e verdura, che deve essere messa a disposizione quotidianamente. Semi e frutta-verdura possono anche non essere mischiati, l’importante è che siano a disposizione. Occasionalmente va data anche un po’ di frutta secca, ad esempio noci, pinoli, mandorle e arachidi.

Va bene anche dare assaggi di quello che mangiate voi (facendo attenzione ai cibi tossici per i pappagalli, che potete trovare nella scheda riguardante l’alimentazione). Condividere il cibo rafforzerà il vostro rapporto e farà sentire il pappagallo parte della famiglia. Sempre a disposizione va messo anche un osso di seppia.

Alloggio

Le dimensioni di una gabbia per un grande alessandrino sono le seguenti: 80cm di lunghezza x 60cm di profondità x 80cm di altezza. Queste dimensioni non sono tassative, soprattutto se il pappagallo esce quotidianamente dalla gabbia e di conseguenza ha l’opportunità di volare in casa. Considerata però la longevità, vi sconsiglio di prendere una gabbia di dimensioni più piccole sia perché in un secondo momento potreste decidere di affiancare un compagno, sia perché più grande è la gabbia e meglio sta al suo interno.

Le sbarre devono essere robuste, altrimenti con il forte becco rischia di piegarle. All’interno della gabbia non vanno messi specchi o campanelli. Possono essere messe 1-2 corde e qualche rametto da rosicchiare per tenere allenato il becco. Non riempite eccessivamente la gabbia di oggetti, altrimenti non potrà fare neanche qualche breve volo al suo interno.

Abilità

Il grande alessandrino parla discretamente, è in grado infatti di imparare diverse parole e pronunciarle correttamente. È inoltre in grado di imparare molti esercizi e giochi di abilità, cosa che vi consiglio di fare anche in ottica di un miglioramento del vostro rapporto. Ricordo che una volta portato a termine l’esercizio va ricompensato con qualcosa che apprezza, che può essere ad esempio un pezzettino di noce, un pinolo o una pezzo di spiga di panico.

Riproduzione

La femmina del grande alessandrino depone nelle cavità degli alberi, da 2 a 5 uova che cova per 26-28 giorni. Lo svezzamento di un pullo avviene intorno ai 3 mesi, mentre già intorno ai 2 mesi di età inizia ad uscire dal nido. Della cova si occupa solo la femmina, mentre entrambi si occupano di imbeccare i piccoli.

Nel fondo del nido va predisposto qualche centimetro di truciolo, le dimensioni ideali sono le seguenti: 35×35 di base x 65 di altezza. Durante lo svezzamento dei piccoli consiglio di fornire del pastoncino all’uovo. La maturità sessuale giunge intorno 2-3 anni di età, in questo periodo è possibile che anche il carattere del vostro pappagallo allevato a mano cambi leggermente. Qualora venga allevato in voliera, le dimensioni di quest’ultima devono essere particolarmente ampie in modo da garantire il benessere della coppia.

Prezzo

Il prezzo di un grande alessandrino allevato dai genitori è di 200-280€, mentre il prezzo di una coppia è di 350-500€.

Il prezzo di un grande alessandrino allevato a mano è di 250-320€, mentre il prezzo di una coppia allevata a mano è di 400-550€.

Mutazioni

Esistono diverse mutazioni del grande alessandrino.

Lutino: il piumaggio è giallo, il collare rosso e la macchia caratteristica sulle ali è di colore rosso.

Blu: il piumaggio ha diverse tonalità di azzurro più o meno intenso, la parte anteriore del collare è di colore nero mentre la parte posteriore è di colore bianco.

Grigio: il piumaggio ha un colore oliva, il collare davanti è nero mentre dietro è di colore rosa.

Pezzato: i colori possono essere i più diversi, ovviamente il punto di partenza è l’ancestrale e le mutazioni già descritte.

Esistono poi ulteriori mutazioni, ma sono molto rare in particolare in Italia.

Cites

Il grande alessandrino è inserito nell’appendice 2 allegato B della convenzione CITES. Di conseguenza può essere ceduto solo con la documentazione in regola. Il suo inserimento tra le specie protette è dovuto in particolare a 2 motivi, la distruzione dell’habitat naturale e la cattura per essere rivenduto come animale da compagnia. Attualmente solo qualche esemplare di una certa età è un pappagallo catturato nel suo ambiente, la quasi totalità di quelli che si trovano in commercio sono nati negli allevamenti.

Dove vivono in natura

L’habitat del grande alessandrino è particolarmente vario, infatti abita sia nelle zone ricche di vegetazione che in zone più secche e asciutte. Si può osservare anche in città. Il suo areale è particolarmente vasto, infatti comprende diversi paesi dell’Asia meridionale che si affacciano nell’oceano indiano (India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka).

Foto varie

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