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Parrocchetto dal collare 2017-07-30T16:18:20+00:00

Parrocchetto dal collare

Aspetto e caratteristiche fisiche

Il parrocchetto dal collare (psitaccula krameri) è il parrocchetto più diffuso in natura, originario dell’Africa e dell’Asia, alcune popolazioni rinselvatichite vivono anche in Europa e Nord America. Ciò è possibile grazie alla sua notevole adattabilità.
Può raggiungere una lunghezza di circa 45 cm grazie alla sua lunga coda ed un peso che non supera i 150 grammi. Il colore dominante è il verde, con sfumature verso l’azzurro nella ali e nella coda. Il becco è di colore rosso acceso.

La differenza tra i maschi e le femmine è evidente, con i maschi che con il sopraggiungere della maturità sessuale ottengono appunto un collare (da qui il nome del parrocchetto) che li differenzia dalle femmine.
Riescono a raggiungere anche i 35-40 anni di età.

 

Carattere e comportamento

Il parrocchetto dal collare è un pappagallo abbastanza indipendente, che deve essere costantemente seguito per mantenere la sua docilità. Infatti se tutti i giorni e con costanza vengono dedicate attenzioni,  il suo comportamento sarà  molto affettuoso, altrimenti c’è il rischio che prevalga la sua indole selvatica.

Il parrocchetto dal collare è moderatamente rumoroso, ci sono sia pappagalli più rumorosi ma anche meno rumorosi. Il suo emesso è simile ad un gracchio, non proprio musica per le nostre orecchie. Un parrocchetto dal collare allevato a mano è già di per sé domestico, e per mantenere la sua docilità basta dedicare del tempo, al contrario di un parrocchetto allevato dai genitori che invece non è semplice da addomesticare e ci vuole molta pazienza.

Una volta preso in casa, è un pappagallo che va fatto socializzare con tutti i membri della famiglia, altrimenti potrebbe essere difficile gestirlo in futuro. Capita ogni tanto che becchi, in questo caso è importante ignorarlo per non farlo diventare un vizio e quindi evitare di avere problemi in futuro.

 

Alimentazione

L’alimentazione di un parrocchetto dal collare deve essere varia ed equilibrata. Oltre al mix di estrusi, devono essere forniti quotidianamente diversi tipi di frutta e verdura. E’ importante mettere a disposizione qualche giorno a settimana anche diversi tipi di semi, senza eccedere nella quantità ed evitando quelli più grassi.

Il parrocchetto dal collare si adatta facilmente ad ogni tipo di alimentazione e non ha grosse pretese, né è schizzinoso. Ciò non significa che visto che lui mangia un po’ di tutto, vada bene qualsiasi cosa. E’ importante mettere a disposizione sempre cibi di qualità e variare molto, soprattutto la frutta e la verdura.

Per migliorare il rapporto tra il parrocchetto e i membri della famiglia, è utile coinvolgerlo in piccoli assaggi di cose che mangiamo anche noi. Infatti ciò rafforza il legame e non fa assolutamente male (tolti ovviamente i cibi tossici).

 

Gabbia

Il parrocchetto dal collare è un ottimo volatore e quindi necessita di una gabbia di dimensioni adeguate. Se tenuto in casa, le dimensioni minime devono essere almeno queste: 100cm lunghezza x 60cm profondità x 100cm altezza. La distanza tra le sbarre non deve superare  1,5 cm e almeno 2 lati della gabbia devono avere le sbarre orizzontali per permettergli di arrampicarsi.

Se tenuto in voliera, e quindi senza la possibilità di volare all’interno della casa, le dimensioni devono di gran lunga aumentare. In questo caso consiglio di costruirsela o farsela costruire per avere delle dimensioni adeguate. 2 metri di lunghezza sono il minimo per questi parrocchetti.

All’interno della gabbia è necessaria la presenza di legni di varie dimensioni da distruggere, per evitare che rosicchi eccessivamente all’esterno della gabbia. Oltre a ciò, consiglio anche di mettere 1-2 corde, e qualche gioco di intelligenza per passare le giornate in vostra assenza. Se il gioco è complicato, consiglio di mettere un premio come ricompensa.

E’ molto importante mettere a disposizione un bagnetto dove pulirsi, in alternativa va bene anche spruzzarlo con un vaporizzatore. Per allestire la gabbia, è importante mettere 2 posatoi ai due estremi della gabbia, in questo modo riuscirà a compiere qualche piccolo volo anche al suo interno.

 

Abilità

Il parrocchetto è in grado di parlare e imparare diverse parole. Ciò non significa che sia uno dei migliori pappagalli parlanti. Infatti la pronuncia il più delle volte non è molto chiara, a parte qualche parola imparata meglio.

E’ anche in grado di imparare diversi suoni e versi che sente durante la giornata. E’ molto bravo invece ad imparare vari giochi di abilità, soprattutto nel caso in cui ci sia affiatamento totale con il proprietario. Su youtube è possibile vedere molti video nei quali il parrocchetto si vede che compie esercizi difficile e che sono resi possibili grazie alle sue abilità ed intelligenza.

 

Riproduzione

Il parrocchetto dal collare è pronto a riprodursi intorno ai 2-3 anni di età. Dopo una lunga danza di corteggiamento e successivo accoppiamento, la femmina depone tra le 2 e le 6 uova, che coverà per 22-24 giorni. Le dimensioni del nido sono importanti per una buona cova. La base deve essere di 30x30cm mentre l’altezza di circa 60cm.

I piccoli vengono alimentati per 8-9 settimane dai genitori, da questo momento in poi saranno completamente autonomi. Durante lo svezzamento, all’interno della gabbia deve essere integrato il pastoncino all’uovo.
Per quanto riguarda i parrocchetti dal collare allevati a mano, è importante seguirli costantemente durante l’allevamento, altrimenti si rischia di non renderli sufficientemente domestici. E’ importante quindi imbeccarli e successivamente passarci del tempo insieme.

 

Prezzo

Il prezzo di un parrocchetto dal collare allevato dai genitori è di 50-130€, mentre quello di una coppia è di 90-220€.
Un  parrocchetto dal collare allevato a mano costa intorno 120-180€, una coppia invece 180-320€.
Il prezzo può aumentare nel caso si tratti di una mutazione. Le mutazioni più rare avranno inevitabilmente un prezzo più elevato.

 

Mutazioni

Oltre all’ancestrale, esistono varie mutazioni del parrocchetto dal collare. Le più diffuse sono il parrocchetto dal collare di colore blu, parrocchetto dal collare di coloro grigio e il parrocchetto dal collare lutino (giallo). Esistono anche altri tipi di mutazione, ma ancora più rare rispetto a quelle qui sopra.

 

Cites

Il parrocchetto dal collare è uno dei pochi pappagalli a non essere inserito nella convenzione CITES. Non è quindi necessario avere nessun documento all’atto della vendita, né il pappagallo deve essere provvisto di anellino. Ciò è dovuto alla notevole diffusione di questo pappagallo.

 

Dove vivono in natura

Il parrocchetto dal collare è originario dell’Africa centrale e dell’Asia meridionale, e si adatta a una moltitudine differenti di ambienti. E’ infatti possibile incontrarlo nella foresta, nella savana, nei campi coltivati e anche in città.
Proprio a causa della sua facile adattabilità, diverse  colonie in vari stati europei e americani si sono adattate a vivere in città. Lo stesso discorso vale per il parrocchetto monaco. A Roma è ormai diventato molto semplice avvistarlo, infatti sono presenti centinaia di esemplari, soprattutto in prossimità dei vari parchi romani.

 

 

Psitaccula krameri

Psitaccula krameri

Psitaccula krameri

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