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Parrocchetto monaco 2017-07-30T16:25:34+00:00

Parrocchetto monaco

Aspetto e caratteristiche fisiche

Il parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus) è un pappagallo originario dell’America meridionale ed è molto diffuso in natura grazie alla sua facilità di adattamento.
Raggiunge una lunghezza di circa 30 cm grazie alla sua lunga coda per un peso che si aggira intorno ai 100-130 grammi. Il colore prevalente del parrocchetto monaco ancestrale è il verde, mentre la testa e il ventre sono di colore bianco. La parte finale della ali è di colore blu con sfumature di colore nero. Il becco è di colore giallo.

Il parrocchetto monaco ha una speranza di vita di circa 30 anni, e non è presente alcuna differenza visiva per determinare il sesso di un maschio e di una femmina.

Carattere e comportamento

Il parrocchetto monaco è uno dei pappagalli più facili da gestire dal punto di vista comportamentale, anche se ha un piccolo difetto. E’ abbastanza rumoroso e il suono prodotto è simile ad un gracchio. Non è quindi uno di quei suoni che ci piacerebbe ascoltare.

Per quanto riguarda il comportamento, il parrocchetto monaco è un pappagallo che si fida facilmente delle persone, vuole partecipare alle attività quotidiane e si diverte molto se gli vengono proposte vari giochi ed esercizi durante la giornata. Lo stesso discorso vale per il conuro del sole.
E’ un pappagallo molto curioso e intraprendente, come inseparabile fischer quindi quando è fuori dalla gabbia bisogna fare attenzione ai suoi movimenti per evitare che si faccia male. Gli piace molto distruggere quello che può, quindi è necessario non farlo annoiare.

E’ un pappagallo indicato anche per i bambini, a patto che vengano ben indirizzati riguardo a come si devono comportare. Anche con altri animali in genere non sorgono particolari problematiche, fermo restando la continua vigilanza necessaria per evitare incidenti.

Alimentazione

Il parrocchetto monaco, nonostante sia un pappagallo relativamente rustico, va nutrito seguendo una dieta corretta e bilanciata. All’alimento principale, cioè gli estrusi, vanno integrati frutta e verdura sempre presenti oltre una piccola quantità di semi giornaliera.

Oltre a ciò vanno dati occasionalmente dei semi più grassi oppure noci e arachidi come ricompensa. Consiglio anche, soprattutto nel caso ne abbiate soltanto uno, di farlo partecipare alla vostra cena, in questo modo si sentirà più legato a voi ed è un ottimo modo per farlo socializzare anche con gli eventuali altri membri della famiglia.

Gabbia

La gabbia adatta ad un parrocchetto monaco deve avere come minimo le seguenti dimensioni: 90cm di lunghezza x 60cm di profondità x 70cm di altezza. In questo caso riuscirà comunque a fare qualche breve volo al suo interno.
Altro elemento fondamentale è l’arricchimento ambientale. Devono essere presenti vari tipi di giochi, corde e rametti da distruggere. In questo modo passerà la giornata mentre voi non sarete in casa. Una volta tornati è importante farlo uscire dalla gabbia, altrimenti si sentirà trascurato con tutti i problemi del caso.

Almeno due lati delle sbarre devono essere orizzontali per permettergli di arrampicarsi e la distanza tra una sbarra e l’altra non deve superare 1,5cm. All’interno della gabbia deve essere presente sempre il bagnetto ed un osso di seppia. Quest’ultimo serve a limare il becco e serve anche a fornire un maggior apporto di calcio.
Al di sotto della gabbia personalmente consiglio di mettere i giornali, da cambiare quotidianamente. Infatti prerogativa dei pappagalli è quella di cibarsi anche a terra, cosa che non riuscirebbero a fare se ci fossero le sbarre. Molti consigliano le sbarre per evitare di pulire quotidianamente, ma non mi trovano d’accordo.

Abilità

Il parrocchetto monaco è uno dei pappagalli di medie dimensioni più abili nel ripetere parole e suoni. Il suo vocabolario in alcuni casi è anche relativamente vasto. Inoltre è un pappagallo molto intelligente, che in poco tempo assimila vari giochi ed esercizi insegnati. Riesce ad imparare facilmente anche il suo nome.

Il parrocchetto monaco ama ascoltare la musica, e in alcuni casi si scatena improvvisando tutto quello che gli viene in mente. E’ in grado anche di imparare varie melodie fischiettate da noi.

Riproduzione

Il parrocchetto monaco è unico nel suo genere per quanto riguarda la riproduzione. E’ infatti l’unico pappagallo che costruisce dei nidi. In natura costruiscono enormi nidi sopra agli alberi di grandi dimensioni, dove più coppie, grazie ad un sistema ingegnoso di cunicoli, alleva i propri piccoli. In cattività è possibile fornire una classica casetta-nido, ed è necessario mettere a disposizione all’interno della gabbia dei rametti che porteranno e sistemeranno all’interno del nido.

La femmina depone da 4 a 8 uova, che cova per circa 23 giorni. I piccoli escono dal nido intorno ai 45 giorni e sono svezzati intorno ai 60-70 giorni.  Durante l’allevamento è necessario integrare del pastoncino all’uovo.

Prezzo

Il prezzo di un parrocchetto monaco allevato dai genitori è di circa 60-150€, mentre quello di una coppia si aggira intorno ai 110-250€
Un parrocchetto monaco allevato a mano costa 130-190€, una coppia di allevati a mano sui 200-350€.

Mutazioni

Il parrocchetto monaco è comune vederlo nella sua colorazione ancestrale, bianco e verde.

Esiste però anche la mutazione blu, dove il colore verde è sostituito appunto dal blu e la mutazione lutino, dove al posto del verde è presente il giallo. Il parrocchetto monaco di colore blu e il lutino hanno un prezzo leggermente più alto rispetto a quelli ancestrali.

Cites

Il parrocchetto monaco è molto diffuso in natura, anzi a causa del numero elevato di esemplari è addirittura autorizzato il suo abbattimento da parte dei contadini. Nonostante ciò, quando lo si acquista è comunque necessario ricevere il foglio CITES.

Dove vivono in natura

Il parrocchetto monaco fa parte di vari stati del sud America, soprattutto della parte centro-meridionale. Gli habitat nei quali vive sono i più svariati, infatti si adatta a vivere in pianura, foresta, collina ed addirittura in città.

In Italia sono presenti molto colonie di parrocchetti monaci, le più importanti si trovano a Roma e in Puglia. Oltre ad essersi adattato perfettamente, ha iniziato anche a riprodursi. Anche in altre stati europei si è diffuso. Questo dimostra la facilità di adattamento presente in questo pappagallo.

Foto varie

Myopsita monachus

Myopsita monachus

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