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Scelta e acquisto pappagallo

Ci possono diversi motivi che vi hanno fatto decidere di accogliere un pappagallo nella vostra casa, per esempio la loro bellezza, la possibilità di insegnar loro delle parole, la possibilità di instaurare un rapporto con un animale che non sia un cane o un gatto, ecc… . In questo articolo partirò proprio da quest’ultimo esempio. Infatti vi avviso subito che un pappagallo non è sicuramente un cane o un gatto e la maggioranza delle specie di pappagalli sono più difficili da gestire.

Il primo aspetto che ho intenzione di trattare in questo articolo è la grande differenza tra le varie specie.

Specie di pappagalli e loro gestione

Nel fantastico mondo dei pappagalli ci sono parecchie specie, ognuna con le proprie caratteristiche. Si passa infatti dalle piccole cocorite sino alle grandi ara. In genere una coppia di cocorite è facile gestirla anche per chi è alle prime armi, ovviamente dopo essersi comunque documentato visto che una persona non documentata è facile che l’associ alla “gabbietta minuscola e semi di girasole”.

Detto questo, dissento da quello che si trova su vari siti internet. La frase più o meno è questa: “inizia con una specie di piccole dimensione e successivamente passa ad una di dimensioni maggiori”; in tutto ciò c’è un piccolo particolare, e cioè che le specie di piccole dimensioni (es. cocorita o inseparabile) vivono 10-15 anni. A meno che una persona non si voglia riempire la casa di pappagalli, penso che sia giusto per chiunque iniziare subito anche con un pappagallo di grandi dimensioni (es. cenerino, amazzone, ara). Questo però comporta delle difficoltà in più. Infatti il carattere dei pappagalli più grandi è molto più complesso e ciò comporta varie difficoltà. Errori nella gestione infatti possono portare a problemi comportamentali (urla, beccate, autodeplumazione). Oltre a tutto ciò, mentre le specie più piccole vivono 10-20-30 anni, quelle più grandi raggiungono addirittura i 60-70-80 anni. Il mio consiglio è quindi di pensarci bene e documentarsi adeguatamente – su questo sito troverete tutto quello che vi interessa – e nel caso abbiate ancora dubbi non esitate a contattarmi.

 

Scelta dell’allevatore o del negozio

Arrivati a questo punto, avete scelto di prendere con voi 1 o più pappagalli. Dove prenderlo? Le opzioni sono due: negozio o allevamento/privato. Partiamo dalla prima opzione. In genere il negozio viene sconsigliato da molti. Personalmente non lo acquisterei neanche io in un negozio, però bisogna differenziare i vari tipi di negozi. Ce ne sono alcuni nei quali le gabbie e l’acqua sono pulite, il cibo sempre disponibile ed adeguato e i pappagalli godono di ottima salute. In questo caso, grossi problemi nell’acquisto non ne vedo. All’atto dell’acquisto, assicuratevi che il pappagallo abbia l’anellino e il documento CITES nei casi in cui serve  e fatevi rilasciare lo scontrino.

Nel caso di un allevamento, le considerazioni sono sempre le stesse (acqua e cibo ok, pulizia, gabbia non sovraffollate). Evitate quindi di prendere soggetti malati, in gabbie sporche e senza documenti. In questo modo favorirete questo mercato e quindi l’allevatore/negoziante continuerà ad agire in questo modo. So che un pappagallo in cattive condizioni fa tenerezza, ma prendendolo continuerete ad alimentare questo tipo di business ed inoltre vi troverete un pappagallo che molto probabilmente sarà terrorizzato da voi. L’unica cosa che potete fare è segnalarlo alle autorità competenti.

Un altro punto sul quale mi soffermo riguarda gli allevati a mano. Qualora foste intenzionati ad acquistarne uno, è necessario che si fidi assolutamente di chi l’ha allevato e non abbia timore di voi, ma anzi un bel approccio iniziale in genere significa una reciproca simpatia. In ogni caso lo ribadisco nuovamente, non deve avere paura altrimenti significa che non è stato allevato correttamente. Attenzione anche al fatto che le ali non siano tagliate (potete mandarmi una foto qualora aveste dei dubbi).

Quale pappagallo scegliere in conclusione?

In questo articolo vi ho fatto una panoramica generale per una decisione che non è per niente facile. Il mio consiglio è quello di leggere le varie schede dei pappagalli, scegliere quella che più vi si addice e in seguito visitare vari negozi e allevamenti per trovare quello che fa per voi. Non siate incauti nella scelta, visto che questa decisione è fondamentale e per parecchi anni vi farà compagnia all’interno della vostra casa.

By |2018-04-24T18:58:43+00:0028 giugno 2017|Articoli|6 Commenti

6 Comments

  1. Edoardo 24 aprile 2018 at 18:37 - Reply

    Ciao federico,
    Ormai è da un bel po’ di tempo che sono intenzionato a prendere un pappagallino… mi ci è voluto tanto per comvincere mia madre ma finalmente ci sono riuscito.
    Volevo chiederti un consiglio, secondo te è meglio prendere una Cocorita o una Calopsite? Più che altro, quale tra i 2 è più giocarellone/affettuoso ?

    • Federico 24 aprile 2018 at 18:57 - Reply

      Ciao Edoardo,
      se dovessi scegliere tra una cocorita e una calopsite, sceglierei la seconda. Ma è solamente una mia opinione 🙂
      Il mio consiglio è quello di visitare uno o più allevamenti, e scegliere un pappagallino che immediatamente si dimostra affettuoso nei tuoi confronti.

  2. Aurelia Bianchini 18 febbraio 2018 at 19:42 - Reply

    Molto esaustivo negli argomenti.Detto questo,io vorrei prendere un caicco testanera e chiedo consigli su qualche nome di allevamenti in lombardia ,vorrei allevarlo da pullo ma a che età lo dovrei prendere?

    • Federico 19 febbraio 2018 at 8:18 - Reply

      Ciao Aurelia,
      innanzitutto grazie per il complimento. Per quanto riguarda gli allevamenti, il consiglio che posso darti è quello di cercare annunci in siti come subito.it e italypet. Ti sconsiglio invece di prenderlo non svezzato, allevare a mano correttamente non è semplice e fare un errore è dietro l’angolo. Prendilo appena svezzato e vedrai che si affezionerà a te lo stesso.

  3. Luca 17 novembre 2017 at 14:06 - Reply

    Per una Calopsitta verso quale età bisogna prenderla?

    • Federico 17 novembre 2017 at 15:14 - Reply

      Ciao Luca,
      il periodo migliore per prendere una calopsite è appena terminato lo svezzamento, intorno ai 2 mesi di età.

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